La foto del profilo Linkedin

La foto del profilo è il primo elemento che una persona noterà di te quando ti cercherà su Linkedin. Apparentemente lo scopo principale della foto consiste nel confermare che la persona che cerchiamo corrisponda effettivamente al profilo che stiamo consultando. Ma nella realtà essa ha un ruolo decisamente più importante e spesso sottovalutato: contribuisce in modo determinante a costruire la prima impressione sulla persona.

COSA DICE LA PSICOLOGIA
Studi condotti nel 2006 alla Princeton University  da J. Willis e A. Todorov¹ hanno confermato scientificamente che le persone tendono ad emettere giudizi riguardo la competenza, la fiducia e la simpatia di una persona letteralmente pochi istanti dopo aver visto il suo viso. Lo stesso studio ha evidenziato che tale giudizio tende ad essere mantenuto anche successivamente.

Alcuni aspetti che determinano il giudizio naturalmente sfuggono al nostro controllo: ad esempio se i nostri tratti somatici sono simili a quelli di una persona giudicata negativa dal soggetto per l’esperienza pregressa nulla potremo fare, ma molti altri lo sono.

CONSIGLI PRATICI
Passando dalla teoria alla pratica, ecco alcuni consigli per la scelta della foto:

  • Il primo aspetto da tener presente è “l’aspettativa di ruolo”. Se vesti da claun non risulterai credibile come consulente finanziario! Come ho già scritto in un precedente post, l’abito fa il monaco.

  • Curare la propria immagine e l’abbinamento dell’abbigliamento. Un look curato ti farà apparire come persone attenta ai particolari che fanno la differenza…anche nel lavoro.

  • Sorridere…in modo spontaneo. Con il sorriso inviamo un messaggio di benessere e non aggressività al nostro interlocutore.

  • Il viso deve essere in primo piano, indicativamente la foto dovrebbe riprenderti dal nodo della cravatta in su.

  • Lo sfondo deve essere il più possibile neutro per passare in secondo piano.

  • La foto deve essere di ottima qualità: non sgranata e con la giusta luce che illumina il soggetto (no a foto cupe, con fasci di luce che bruciano il viso, con gli occhi rossi dovuti al flash ecc.).

  • Sembrerebbe quasi banale dirlo, ma la foto dove ritrarti da solo (no altre persone o animali o oggetti distraenti) e vanno evitati cappellini, occhiali da sole ecc…insomma ci siamo capiti!

  • Se scatti all’aperto le ore migliori sono la mattina presto e il tramonto quando il sole non proietta ombre dure sul viso.

  • Se scatti all’interno di una stanza quest’ultima deve essere ben illuminata e soprattutto evita luci di diversa natura che rendono difficile padroneggiare il “bilanciamento del bianco” della macchina fotografica se non sei un professionista.

  • Linkedin per la foto del profilo indica una dimensione di 400*400 pixel. Si tratta dunque di un formato quadrato, mentre cellulari e reflex salvano le immagini in formato rettangolare

CONSIDERAZIONI FINALI
La fotografia del profilo Linkedin è molto importante e va studiata con cura perché potrebbe influenzare in positivo o negativo la tua immagine e quindi avere un impatto sulla tua capacità di attrarre potenziali clienti. Quindi, se puoi permettertelo, fai realizzare il tuo shooting fotografico da un fotografo professionista, saranno soldi ben spesi!

In caso contrario ricordati di scattare più foto possibili e scegliere la migliore solo successivamente a “freddo”, facendoti aiutare da altre persone di fiducia nel giudizio. Solitamente a questo riguardo, le donne sono più critiche e sanno cogliere i dettagli meglio e prima degli uomini.

FONTI
¹ https://www.psicologi-italiani.it/psicologi/area-pubblica/saperne-di-piu-su-psicologia-e-psicoterapia/la-psicologia-della-prima-impressione.html

https://www.jstor.org/stable/40064417?seq=1#page_scan_tab_contents

Commenti Facebook