Abito fa il monaco

L’abito digitale fa il monaco

Confrontandomi quotidianamente con Consulenti Finanziari, mi rendo conto quanto stiano sottovalutando l’importanza di avere una presenza curata e professionale sui social ed in particolare su Linkedin.

Generalmente mi tocca ascoltare giustificazioni del tipo:
appartengo ad un’altra generazione…non sono digitale” oppure
“sai, io lavoro solo tramite referenze, Internet non mi interessa”.

Se anche tu sei tentato di pensarla allo stesso modo, ti consiglio di leggere con attenzione i prossimi paragrafi.


TUTTI SIAMO PRESENTI SU GOOGLE
Poiché la pratica vale più della grammatica, ho preso l’abitudine di invitare il mio interlocutore a cercare il proprio nome su Google.

Prova anche tu a farlo. Ti renderai conto che il motore di ricerca restituisce in ogni caso 10 risultati per pagina…non fa eccezioni per niente e nessuno!

Inoltre, se hai una presenza minimamente attiva sui social ed in particolare su Linkedin, scoprirai che i primi risultati della ricerca riguardano proprio questo portale. 

 

SUL WEB NON ESISTE L’OBLIO
Se non ami apparire sul web potrai verificare che il motore di ricerca mostra risultati che ti riguardano scritti da altri anche molti anni fa: articoli di giornali locali, gare sportive alle quali hai partecipato, petizioni che hai firmato e così via. Sul web non esiste l’oblio!

Potresti anche accorgerti che i risultati che appaiono non ti riguardano neppure: riguardano le vite di altre persone.

 

I PROSPECT TI RICERCANO SU INTERNET
Un secondo punto fondamentale che ti dovrebbe far riflettere è il comportamento dei potenziali clienti.

Anche se lavori prioritariamente tramite le referenze fornite dai tuoi clienti, la prima cosa che i prospect contattati faranno, sarà quello di capire “chi” li sta contattando e se vale la pena perdere del tempo prezioso per ascoltarti o incontrarti.

 

LA PRIMA IMPRESSIONE E’ FATTA PRIMA DI INCONTRATI 
Dunque, i tuoi contatti prenderanno in mano il loro smartphone, come da sempre sono abituati a fare e chiederanno all’oracolo Google notizie su di te. Grazie ai risultati del motore di ricerca si faranno la prima impressione positiva o negativa.

Se troveranno contenuti approssimativi o peggio, assoceranno la scarsa qualità del materiale rinvenuto al tuo livello di professionalità. Un po’ come andare ad incontrare un potenziale cliente con un vestito sporco e stracciato…l’abito fa il monaco!

ANCHE L’ASSENZA DI INFORMAZIONI E’ UN’INFORMAZIONE…

Se non troveranno niente che ti riguarda, si faranno delle domande.
Tanto più il soggetto è nativo digitale e abituato a trovare sul web quello che cerca, più si domanderà: “cosa ha da nascondere?“.

 

Riassumendo: che tu lo desideri o meno, sei comunque presente sul web e il tuo Personal Branding online influenza la tua capacità di attrarre clienti. La differenza è se preferisci gestire i contenuti che ti riguardano oppure affidare la tua immagine al caso.

Tu quale opzione preferisci?

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