Umberto Eco e gli imbecilli

«I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli».
Umberto Eco

Questa celebre frase di Umberto Eco, pronunciata nel 2015 durante l’incontro con i giornalisti in occasione di una laurea honoris causa, è importante perché ci impone delle riflessioni.

Pensiamo alle tante “bufale” condivise ogni giorno da migliaia di persone che amplificano notizie false, spesso con intenti manipolatori da parte degli autori…

Perché, a differenza di quanto pensava il grande professore Eco, io più che gli imbecilli temo i manipolatori siano essi furbetti del quartiere, governi o…società private.

Con Internet è cresciuta la libertà di parola ma esponenzialmente anche la capacità di manipolare le persone che oltretutto sono sempre più sommerse di stimoli perché abbiano la possibilità di esaminarli razionalmente e “falsificarli”.